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Katja Žugman
Riconosciamo i nostri bisogni attraverso la consapevolezza e gli esercizi di rilassamento
Quando la vita inizia a inclinarsi verso la sua seconda metà, molte persone cominciano a rivolgersi verso l’interno, verso se stesse. Valutiamo ciò che abbiamo già realizzato e sorge la domanda: “Che cosa è davvero importante per me?”
Questo periodo può anche risvegliare inquietudine e disagio, ma allo stesso tempo rappresenta una bella opportunità per approfondire il contatto con noi stessi: è un momento per riflettere su come desideriamo proseguire il nostro percorso. In questo periodo, la consapevolezza e altre attività psicofisiche che calmano e rafforzano la consapevolezza possono sostenerci molto.
Per imparare e rafforzare la forza interiore e la fiducia in se stessi non è mai troppo tardi. Il cervello è elastico ed è capace di apprendere fino alla fine. Lo stesso vale anche per il nostro corpo. La vitalità dentro di noi cerca sempre la strada giusta.
La consapevolezza porta più calma e un senso di sicurezza nella nostra vita. Funziona come se ogni giorno cucissimo un paracadute, da aprire quando sarà necessario saltare da un aereo.
Rilassamento e consapevolezza – competenze affini che contribuiscono a una vita più soddisfacente
Le due competenze hanno effetti simili, ma tra loro esiste una differenza importante.
Entrambe portano a una vita più calma e soddisfacente e a una percezione meno intensa dello stress. Tuttavia, la consapevolezza è qualcosa di più. Essere consapevoli significa essere “svegli” – sapere dove sono, cosa sto facendo e perché lo sto facendo. Con la consapevolezza rafforziamo la presenza, la consapevolezza dell’esperienza e il contatto con noi stessi. Dirigiamo la nostra attenzione a ciò che accade nel momento presente. Osserviamo questo momento e lo accettiamo così com’è, con curiosità e senza giudicare o valutare.
Quando pratichiamo la consapevolezza, in realtà alleniamo uno stato dell’“essere”, invece di vivere in modo inconsapevole come guidati dal pilota automatico, o di vivere solo pensando al lavoro e al raggiungimento di obiettivi importanti. Quando pratichiamo la consapevolezza, semplicemente – siamo.
Lo scopo principale delle tecniche di rilassamento, invece, è la riduzione immediata della tensione e delle sensazioni spiacevoli. Con queste tecniche vogliamo raggiungere un obiettivo specifico, ma non offrono lo spazio per un’esplorazione aperta e curiosa della propria esperienza come fa la consapevolezza.
Le ricerche mostrano che la consapevolezza consente una soddisfazione più duratura e profonda, oltre a benefici più stabili per la salute mentale e fisica. Per questo diventiamo naturalmente più grati, sensibili e compassionevoli – verso gli altri e verso noi stessi. Affrontiamo più facilmente le sfide della vita perché siamo interiormente più calmi e ci affidiamo di più a noi stessi. La consapevolezza funziona come se ogni giorno cucissimo un paracadute, da aprire quando sarà necessario saltare da un aereo.
Quando scegliere esercizi di rilassamento e quando pratiche di consapevolezza
La consapevolezza va praticata regolarmente; è una competenza che deve essere integrata con pazienza nella vita quotidiana – e quando incontriamo delle sfide, saremo più capaci di accettarle e affrontarle.
Gli esercizi di rilassamento, invece, si scelgono quando sperimentiamo emozioni intense o tensione fisica che sentiamo di non riuscire a gestire in quel momento – quando supera i limiti della nostra tolleranza e desideriamo calmarci.
È importante esplorare e scoprire cosa sia meglio per noi in un determinato momento e praticare entrambe le competenze con compassione e gentilezza verso noi stessi.
Meditazione per sviluppare la consapevolezza – tre passaggi del respiro
Questo è un esercizio semplice che puoi eseguire in qualsiasi momento della giornata. Aiuta a uscire dalla modalità “pilota automatico” e a connettersi con il momento presente. L’esercizio si svolge in tre passaggi, ognuno della durata di almeno un minuto.
Passaggio 1: Consapevolezza del momento presente
Invita te stesso nel momento presente. Prima, raddrizza la postura in una posizione dignitosa e chiudi gli occhi. Poi indirizza delicatamente l’attenzione alla tua esperienza attuale. Puoi chiederti: “Cosa porto in questo momento?” Cerca di osservare – quali emozioni sono presenti, quali sensazioni, bisogni o pensieri emergono. Prendi consapevolezza di ciò che stai vivendo. Anche se è sgradevole, cerca di osservare con curiosità, apertura, senza giudizio e con accettazione.
Passaggio 2: Dirigere l’attenzione al respiro
Sposta delicatamente l’attenzione al respiro. Osserva semplicemente – inspirazione, espirazione – senza modificare il ritmo. Il respiro può servire da ancora… quando l’attenzione si distrae, non agitarti, nota solo dove è andata e riportala delicatamente al respiro.
Passaggio 3: Espandere l’attenzione al corpo
Espandi il campo della consapevolezza dal respiro alle sensazioni dell’intero corpo, come se tutto il corpo stesse respirando. Diventa anche consapevole dello spazio intorno a te e di tutto ciò che è presente in questo momento. Senti il corpo dai piedi alla testa e segui il respiro – inspirando in tutto il corpo, espirando da tutto il corpo.
Alla fine della meditazione, puoi chiederti di nuovo: “Come voglio proseguire questa giornata?”
Esercizio di respirazione per una maggiore variabilità della frequenza cardiaca
Dopo i minuti di consapevolezza, puoi dedicare altri 10 minuti a un esercizio di respirazione che ha dimostrato di aumentare la variabilità della frequenza cardiaca. Una maggiore variabilità indica un sistema nervoso autonomo sano e flessibile e una buona capacità di attivare il sistema parasimpatico, responsabile del riposo, della rigenerazione e della calma del corpo.
Come eseguire questo esercizio
Fate 6 respiri al minuto – l’inspirazione dovrebbe durare 4 secondi e l’espirazione 6 secondi. Respirate con il diaframma. Continuate così per 10 minuti.
Se avete una patologia cardiovascolare o respiratoria, fate attenzione con questo esercizio, poiché questo tipo di respirazione modifica i processi nel corpo. Osservate se l’esercizio vi risulta piacevole. Potete adattarne la durata se necessario.
Durante il vostro soggiorno alle Terme Dolenjske Toplice potete conoscere e provare gratuitamente esercizi di mindfulness di gruppo e tecniche di respirazione rilassante.
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